Martedì, 31 Marzo 2015 09:26

Gli esami non finiscono mai...

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Appello alle donne in dolce attesa: chi fra voi si ritiene fifona di aghi e punture si armi di coraggio e pazienza. Fin dall’inizio della gravidanza la vostra ostetrica o il medico ginecologo vi prescriveranno una serie di esami di laboratorio con cadenze prestabilite. Ma quali sono questi esami e a cosa servono? Vediamolo insieme…

Lunedì, 16 Febbraio 2015 08:19

Screening prenatale

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Abbiamo già accennato in questo articolo dell’esistenza di test non invasivi che calcolano il rischio per il feto di essere affetto o meno da alcune patologie, come per esempio: la sindrome di Down (o Trisomia 21) che ha una frequenza di 1 su 800 nati.

Mercoledì, 07 Gennaio 2015 12:43

Cosa è il PAP-TEST?

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Il Pap-test è un esame di screening indolore (o poco fastidioso) consigliato a tutte le donne dai 21 anni in poi o comunque dopo i primi rapporti sessuali. Questo esame permette di individuare la presenza di cellule anomale, che talvolta con il passare degli anni (almeno 5-10) si trasformano in tumore del collo dell'utero (cervice uterina), uno dei più frequenti per il genere femminile.

Giovedì, 16 Ottobre 2014 08:09

RH negativo

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Tra i primi esami ematici che vengono prescritti durante la gravidanza c’è anche quello per scoprire il gruppo sanguigno della mamma. Non è un esame obbligatorio, nel senso che spesso questa informazione si ha già (precedenti interventi chirurgici, donatrici AVIS...),

Giovedì, 27 Marzo 2014 07:17

Monitoraggio

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Oggi esistono vari metodi per valutare lo stato di benessere del feto, uno di questi è il monitoraggio elettronico del suo battico cardiaco. Spesso utilizzato a termine di gravidanza e durante il travaglio ed il parto, questo strumento dà indicazioni importanti riguardo lo stato di salute del bambino, i suoi movimenti, la sua risposta alle contrazioni dell’utero... Il monitoraggio è uno strumento sicuro e non invasivo sia per la mamma che per il bambino.

Lunedì, 03 Febbraio 2014 07:17

Tampone vaginale in gravidanza

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Arrivate all’ultimo mese di gravidanza, le future mamme vengono sottoposte agli ultimi esami, tra cui ci sono il tampone vaginale e quello rettale per la ricerca dello Streptococco di gruppo B (GBS). Quest’ultimo è un batterio che è presente a livello vaginale e/o intestinale in circa due gestanti su dieci: normalmente non dà problemi alla gravida, ma se trasmesso al bambino durante il parto può provocare una pericolosa infezione neonatale, che in alcuni casi può portare a conseguenze fortemente invalidanti per il neonato, tra cui polmonite e meningite.

Anche gli ultimi dati raccolti in tutta Italia sul percorso nascita hanno rilevato come le future mamme della penisola ricorrano troppo spesso ad alcuni esami diagnostici, tra cui le ecografie. La necessità di controllare visivamente il bambino durante la sua vita intrauterina si è fatta sempre più forte negli ultimi anni, anche perché gli ultrasuoni, la tecnica utilizzata per effettuare le ecografie, sembrano non portare nessun danno al feto.

Mercoledì, 13 Novembre 2013 14:08

Citomegalovirus

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Tra gli esami che vengono prescritti alle gestanti talvolta viene inclusa anche la ricerca di un’infezione particolare: il Citomegalovirus (CMV), un virus della famiglia dell’herpes che si trasmette da uomo a uomo. È molto diffuso in tutto il mondo, anche in Italia: si calcola infatti che l’80% delle donne abbia già degli anticorpi (IgG) verso il CMV, anche perché la sua trasmissione avviene facilmente e in varie modalità (attraverso saliva, latte, sangue, urine, secrezioni vaginali, sperma...). In genere vengono considerati come soggetti a maggior rischio d’infezione le donne che lavorano a stretto contatto con bambini piccoli (maestre d’asilo nido, babysitter...) e le mamme di bambini che frequentano scuole materne e baby parking.

Giovedì, 18 Aprile 2013 20:24

Diagnosi prenatale

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Ho 38 anni e aspetto un bimbo. Devo fare l’amniocentesi?

Quando si parla con una futura mamma, la frase che si sente dire più spesso sul bambino che nascerà è “l’importante è che sia sano”. Le mamme infatti tengono molto alla salute dei propri cuccioli e lo sviluppo tecnologico-scientifico ci dà sempre più strumenti per controllarla, anche prima che i bambini nascano. Per diagnosi prenatale, infatti, si intende l’insieme di tutte quelle tecniche che permettono di sorvegliare il benessere del nascituro e di scovare prima del parto alcune malattie. Esistono sostanzialmente due tipi di tecniche: invasive e non invasive.